

Le nostre esperienze nei Giochi Olimpici 2004/2006/2008
Ci risiamo, dopo la Nostra grande avventura in veste di Volontari a Torino 2006 ci apprestiamo a vivere al meglio le Olimpiadi Estive di Pechino 2008. Ormai abbiamo maturato una certa esperienza, ci sarà da divertirsi anche questa volta !
Le Olimpiadi tornano in Italia, quale occasione migliore per proseguire nelle nostre avventure olimpiche? Questa volta però siamo passati da essere spettatori con licenza di intrufolarsi nei posti più difficili a volontari impegnati a rendere questi Giochi i migliori possibili. Continuate a seguire le nostre avventure, vi aggiorneremo quotidianamente dal cuore delle Olimpiadi e vedrete che ne combineremo anche qui delle grosse!
Dal 15 al 30 agosto Atene ospiterà 2 pazzi provenienti dal biellese che assisteranno a diverse gare olimpiche. Ma che tenteranno anche di intrufolarsi nel maggior numero di immagini televisive, e perché no, di servizi giornalistici. Seguite qui le nostre avventure, da questi 30 giorni che ci separano dalla partenza, fino al trionfante ritorno. Ci sarà da ridere...
Athens 2004 Official Site
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Fiamma Olimpica
Speciale Atene2004
SportItalia
Torino2006 Official Site
Volontari Torino2006
A medaglie *loading* volte
Mercoledì 25 agosto
Giornata tranquilla, unico evento della giornata la finale per il bronzo del baseball tra il Giappone, favorito numero 1 per la medaglia d'oro alla vigilia dei Giochi, e il Canada. I nipponici si consoleranno dominando la partita e salendo così sul gradino + basso del podio.
Come si può vedere dalla foto i nostri posti, che erano quelli segnati sui biglietti!, erano a non + di 1paio di metri dal campo e così la visuale era molto buona, ottima direi. Gli incovenienti non mancavano però: la partita si é giocata dalle 11:30 alle 14:30 e la tribuna dove eravamo noi non ha la copertura, potete immaginare che caldo facesse. Terribile!!! In +, ad aumentare il fastidio, c'erano i giapponesi con i loro bam-bam e i loro cori urlati e ripetuti per tutta la partita, 1 vero supplizio!!
A parte questi piccoli inconvenienti tutto bene, all'uscita abbiamo provato a portarci a casa qualche ricordo del complesso olimpico di Hellenikko, visto che era l'ultima volta che ci andavamo, ma non abbiamo trovato nulla di facilmente trasportabile e che non desse troppo nell'occhio.
Martedì 24 agosto
Nuova levataccia per essere allo stadio olimpico di mattina presto ed assistere, tra le altre, alle qualificazioni dei 200m. Essendo anche l'ultima volta che andiamo ad assistere alle gare di atletica abbiamo anche un altro obbiettivo: trovare la mitica coppia di commentatori RAI Bragagna-Monetti e fare una foto con loro.
Dopo aver fatto una ricerca alla "Dov'é Wally?" tra le 1000 postazioni tv dello stadio dal corridoio sovrastante, riusciamo finalmente a vederli. Li chiamiamo e ci mettiamo d'accordo per trovarci appena fuori dalle tribune. Dopo un pò ci raggiungono, gli parliamo della nostra avventura, del nostro sito, gli consegniamo il biglietto da visita e gli raccontiamo anche che sono stati inseriti nella sezione "Idoli" di Our Trip To Athens2004. Bragagna ha insistito x farsi togliere da questa sezione ma non lo abbiamo accontentato!
Al pomeriggio ci spostiamo al Peace&Friendship per seguire i quarti di finale del torneo femminile di volley. La prima partita vede di fronte l'Italia e Cuba. La 2a Brasile e gli Stati Uniti. Ovviamente assistiamo alle partite da posti migliori rispetto a quelli segnati sul nostro biglietto, spostandoci nel 1° anello vicino al tunnel che porta negli spogliatoi le squadre a fine partita. Le azzurre perdono un match che era alla loro portata. All'uscita diversi giornalisti italiani e stranieri intervistano coach Bonitta e la Piccinini. Nella foto l'intervistatore é Pietro Colnago. Da segnalare che quando la "Picci" é stata intervistata da Mimmo Fusco é partito dalla nostra zona un "Mimmo, terronee!!!" rivolto con disprezzo ad 1 dei giornalisti RAI più criticati dal pubblico per la propria inconpetenza e rincoglionitaggine. Storica la gaffe del nostro Fusco durante la gara di pentathlon moderno femminile, sempre ad Atene: chiamato a commentare l'arrivo delle atlete nella prova conclusiva, la corsa, Mimmo non é stato in grado di capire in che posizione aveva concluso l'italiana Corsini. La ragazza era giunta 4a poco dietro alla 3a e le telecamere l'avevano inquadrata solo di striscio. Ovviamente Fusco nel suo rincoglionimento non aveva capito nulla, continuando a chiedersi che fine avesse fatto la povera Corsini quando ha visto che sul podio non c'era. Ineguagliabile
PV PALLAVOLO !
Notizia dell'ultima ora .... hanno scritto di noi sul mensile Pv Pallavolo (come promessoci dal nostro amico giornalista Adelio Pistelli) .... FANTASTICO !!!
a breve pubblicheremo l'articolo
Lunedì 23 agosto
Riprendiamo la pubblicazione dell'album fotografico e iniziamo a raccontare la 2a settimana di permanenza in terra greca. Si parte subito alla grande, alla mattina levataccia per arrivare alle 9:30 a OAKA x vedere la pallanuoto. Ovviamente arriviamo... alle 10:40 e quindi vediamo solo la 2a partita in programma, Croazia-Kazakisthan.
L'impianto é molto bello, si trova tra il palazzetto con la pista da ciclismo e il palazzone dove si svolgono le gare di ginnastica e le finali del basket. Il campo da pallanuoto visto dal vivo é molto + piccolo di quello che sembra in tv. Sport durissimo, da uomini veri e molto carino, merita + attenzione!
All'uscita ci facciamo 1giro x il complesso olimpico e ci si presenta un'occasione imperdibile: una delle auto elettriche che i volontari usano x trasportare persone con handicap dai palazzetti alle uscite o per portarsi appresso cose pesanti, giace abbandonata lungo la passeggiata che dall'ingresso porta allo stadio olimpico. Saliamo subito sopra e ci facciamo fotografare. La tentazione di andare a farsi un giro era forte, ma visto che avevamo ancora gare da vedere era 1peccato perdersele stando in galera x una cosa del genere...
Al pomeriggio un altro degli eventi clou della vacanza: all'Hellenikko c'é USA-Angola di basket, abbiamo la possibilità di vedere le stelle ( un pò cadenti, forse xché era agosto.. ) Nba dal vivo. Con la scusa di fare 1paio di foto finiamo a 5 metri dal campo, appena dietro il parterre riservato ad ospiti e personalità varie. Finito il riscaldamento vediamo che nessuno viene a dirci nulla e quindi facciamo che rimanere lì, a vedere la partita in posti che nella Nba costerebbero oltre 100 dollari. Gli Usa vincono abbastanza facilmente contro la squadra + debole del torneo, regalando anche qualche giocata spettacolare, ma non danno l'impressione di essere i + forti, ed infatti si dovranno accontentare del bronzo. La 2a partita in programma era Cina-Serbia. Grazie ad un immenso ( non solo x la statura, 2.26m ) Yao Ming, i cinesi battono i serbi e li condannano al peggor risultato della loro storia, costringendoli a giocare la finale x l'11esimo posto il giorno dopo.
Avviso
Causa impegni universitari riprenderò la pubblicazione dell'album fotografico di "Our trip to Athens2004" lunedì sera. A presto!
Il tifoso alle Olimpiadi di Atene
Il tifoso delle Olimpiadi ( Olimpias tifosus ) si muove in mezzo a branchi + o - numerosi di connazionali. Riconoscere la sua nazionalità può essere facile: gli olandesi sono tutti arancioni da fare invidia a quelli dell'ANAS; i messicani non li vedi, nel senso che prima scorgi un sombrero e solo dopo sotto ci trovi l'omino; i giapponesi sono sempre sorridenti e pronti all'inchino e hanno sempre in mano un ventaglio con la bandiera giapponese. Mentre altri sono più difficili da scovare, x esempio i francesi li riconosci solo dopo un'attenta analisi.
Qualunque sia la sua nazionalità, l'Olimpias tifosus porta al collo uno strano collare, griffato "Athens2004", che ha una tasca trasparente dove si infilano i biglietti x vedere le gare. Inoltre x far vedere, soprattutto al suo rientro a casa, che é stato alle Olimpiadi indossa capi griffati "Athens2004" e si ricopre di spillette commemorative.
Durante le gare l'Olimpias tifosus batte spesso le mani ed emette strani versi sia quando la sua nazione sta vincendo sia quando sta perdendo. In caso di vittoria di medaglia tende a farlo sapere a tutti e coinvolge nei suoi festeggiamenti anche tifosi di altri paesi. Mai si azzuffa con altri supporters, a differenza del tifosus calciofilum.
Presenta strani movimenti migratori: negli anni pari abbandona x 15 giorni circa la propria terra e si ritrova con gli altri Olimpias tifosus, alternando mete calde a mete fredde. Gli studiosi hanno identificato come prossima meta della migrazione le Alpi piemontesi, durante il mese di febbraio del 2006. Lì proseguiranno gli studi su questo strano ma pacifico essere.
Domenica 22 agosto
( parte ultima )
Alle 22:50 gli 8 finalisti entrano in pista. Ovazione dalle tribune. Parte la classica canzone popolare greca, chiamata "Sirtaki", che ha la caratteristica di partire lentamente con il suo ritmo ripetitivo x poi accelerare sempre di +. Gli spettatori accompagnano la canzone battendo le mani. L'atmosfera é incredibile, parte anche la ola. E' un'enorme festa a cui partecipa gente da tutto il mondo. Anche gli atleti se ne accorgono, e cominciano a ballare mentre si riscaldano. Poi vengono chiamati ai blocchi e scende il silenzio + totale.
Lo starter é pronto a dare il via: al momento dello sparo si alza un boato dalle tribune e migliaia di flash scattano facendo da sfondo ai corridori. Il ghanese Zakari dopo 30m ha 1 infortunio muscolare ed é costretto a fermarsi. Nelle corsie centrali c'é grande equilibrio ma proprio negli ultimi metri si riesce a capire che é Gatlin in corsia 3 a passare x primo.
Il tabellone poco dopo dà la conferma. Justin Gatlin vince in 9'85", precedendo Francis Obikwelu e Maurice Green. E' stata la finale + veloce della storia, con 4 atleti sotto i 9'90". La serata é finita, dopo quasi 4 ore di grandi emozioni lasciamo lo stadio.
Mentre stiamo uscendo dal complesso olimpico vediamo, vicino agli studi televisivi della Nbc, il saltatore in alto Matt Hemingway, 2° nella finale disputata poche ore prima. Gli corriamo incontro, ci infiliamo in mezzo a 1 gruppone di tifosi americani e ci facciamo scattare 1pò di foto insieme. Poi ci sorbiamo la coda x prendere la metropolitana e mettere la parola fine a questa indimenticabile serata
Domenica 22 agosto
( parte seconda )
Le semifinali sono x noi le prove generali dell'atmosfera che ci sarà x la finale. 70000 persone in religioso silenzio, 140000 occhi puntati sugli 8 uomini ai blocchi di partenza, un mare di flash delle macchine fotografiche e poi un boato lungo 10 secondi dopo lo sparo dello starter
Qui sopra un'immagine dello stadio olimpico a pochi minuti dalla 1a semifinale. Semifinale che i 2 statunitensi Crawford e Gatlin vinceranno senza problemi, correndo gli ultimi 20 metri guardandosi in faccia e parlandosi tranquillamente. Grandi! Gli altri 2 qualificati alla finale sono il ghanese Zakari e il mittico Obadele Thompson from Barbados, sospinto a gran voce dal nostro tifo
La 2a semifinale é + "nobile" ( qui sopra il tabellone con i nomi dei partenti e immagine di Maurice Green ): ai blocchi di partenza ci sono i 2 grandi favoriti x la vittoria finale, Asafa Powell e Green, + il campione del mondo in carica e nostro "amico" Kim Collins.
Nella foto gli atleti pronti a partire. La semifinale sarà vinta da Asafa Powell con il "discreto" tempo di 9'95", 2 centesimi meglio di Green e Obikwelu. Qualificato anche il grande Kim. Gli 8 finalisti che ritroveremo nella finale alle 23 quindi sono ( in ordine di corsia) : Kim Collins, Aziz Zakari, Justin Gatlin, Chris Crawford, Francis Obikwelu, Asafa Powell, Maurice Green, Obadele Thompson. La serata nel frattempo prosegue con le semifinali dei 1500m, 400 piani donne e 400hs donne, dove la greca Fani Helkia sembra 1 scheggia e con 52'77" fa segnare il nuovo record olimpico. Mah, da dove cazzz esce questa?!? Potere di Zeus e compagnia...




